4 risposte a ““Renzi? Un piccolo Mussolini”

  1. Caro GianPaolo non so se sta cazzata te la sei inventata lì in diretta,ti ho ascoltato come faccio sempre o come ti leggo su Libero.Vedo che sei rimasto ancora a sinistra e ti sogni ancora il Duce non so se è perchè hai pranzato con la bagna cauda,ma per favore molla stò pensiero comunista che ti travaglia,fai come me che li ho mandati affanculo ventanni fa….

  2. Dottor Panza, ma veramente lei pensa che QUESTA democrazia sia la strada da seguire? Io sono costretto al vomito ogni giorno, nel vedere, sapere, constatare, subire, le nefandezze dei nostri amministratori, della burocrazia, degli “ospiti”, ed anche degli anarchici che aumentano ogni giorno di più; e non mi sto riferendo a quelli con la A maiuscola, ma a quei soggetti brutti sporchi e cattivi che infestano le nostre strade, piazze, uffici, parlamenti, magistrature eccetera eccetera. In questo Paese vige l’anarchia! contro la quale, noi, “normali” e Lei non ne fa parte, dobbiamo fare i conti e subirne le violenze, le vessazioni e le intimidazioni! sempre con molta stima, antonio coppetta

  3. Buongiorno.
    Con tutto il rispetto possibile per il dott. Pansa, paragonare il ventennio Fascista con la politica attuale,
    mi sembra un paragone azzardato. Lo devo ammettere, parlo con le idee di una persona di parte ma,
    credo fermamente che, quello che ha fatto il Duce per il nostro paese, sia impossibile da ripetere. Se
    analizziamo le riforme portate a termine dal regime e non con le parole ma, con i fatti, credo che la
    differenza sia inesorabilmente palese. Mussolini è stato un personaggio che, amava il suo paese e tutto
    quello che ha fatto, lo ha fatto per la crescita economica e popolare. E’ dobbiamo riconoscere che, lo ha fatto nel migliore dei modi. Ancora oggi, questo paese vive con le riforme fatte dal Duce. L’Italia di oggi è guidata da personaggi che prima dell’amore per la Patria, pensano esclusivamente ai propri interessi e principalmente, pensano al loro portafoglio. Non ci sono regole e la giusizia è un optional. Il paese, in balia di personaggi ambigui e corrotti. Nel ventennio Fascista, il nostro paese era invidiato da molti e il qualunquismo era quasi inesistente. Con orgoglio, posso affermare che il Fascismo sia stato il migliore periodo che l’Italia, abbia mai avuto. E se guardiamo dal dopoguerra ai giorni nostri, ci dovremmo rendere conto, di come sia messo il nostro bellissimo paese. Siamo considerati, meno dello zero. Tutto questo, grazie ai nostri politici.
    Cordialmente.

  4. Si è attorniato di persone costruite da lui , più che mediocri che fanno quello che dice lui ….più che al ventennio fascista e’ una continuazione del ventennio berlusconiano . L’Italia e’ allo s….fascio .

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