2 risposte a “Il Pd come la Dc e Papa Francesco è il nuovo Pci”

  1. premetto di non tifare per alcuna fazione, ma quello che percepisco è questo.
    Il comunismo fallisce perchè non ha saputo rinnovarsi, è ancora ai tempi di stalin…beh,forsè un po dopo, ma comunque distantissimo dalla realta. I suoi attuali sostenitori lo fanno per tradizione o per interesse ma non si può andare avanti con le ideologie come target perchè è all’individuo che si deve pensare. La liberazione del 68 ha portato a un vuoto di principi notevole, è per questo che oggi uccidere è facile e lo si fa senza pensare per un parcheggio, per una partita o per noia.
    Un PC che non offra solo ideologie decrepite ma che guardi al sociale in modo moderno (la fissa dell’art 18 è una cazzata) ma deciso che sia intellettualmente valido sarebbe un miraggio auspicato da molti disaffezionati. Oggi il partito esiste ma va alla deriva perche non da niente o tutela a sua volta delle lobbies. Non è questo che gli italiani vogliono ed è per questo che il comunista più riconosciuto diventa il Papa…. un Papa con la gente e per la gente non un burocrate di partito obsolescente.

  2. Buonasera.
    Diciamoci la verità. Che Papa Francesco sia tendenzialmente vicino alle idee della sinistra è un dato di fatto. Anche il Vaticano deve scegliere con chi schierarsi politicamente e la storia ci ha insegnato che la stessa Santa Sede è sempre stata vicina alla politica. Da sempre. Gli interessi che la politica ha nei confronti della Chiesa, sono gli stessi che la Chiesa ha verso la politica stessa. E molto spesso, quandoci sono interessi che toccano le due parti, una di esse, fa il così detto ago della bilancia. Difficilmente Chiesa-Politica, si trovano in competizione e prevale sempre, la logica del buon senso. Oggi un favore a me, domani a te. Questa è la regola da quando si è formata la Chiesa. Credo fermamente che il buon Francesco, nonostante sia un uomo di una dignità e di un onestà indegerrima, sia obbligato a sottostare a certe regole imposte dal Vaticano. Purtroppo se entri a far parte dei poteri forti, non hai più la possibilità di decidere arbitrarialmente e nonostante possiedi il potere, c’è sempre qualcuno che devi ascoltare e l’ultima parola, non è certo la tua. Basti vedere la lotta contro la pedofilia all’interno della Chiesa. Ci doveva essere un repulisti da parte del buon Francesco ma, passato qualche mese è stato tutto messo a tacere.E non voglio toccare il dolente
    argomento dello Ior. Uno scandalo dalle proporzioni inimmaginabili e anche quello, finito in una bolla
    di sapone. Sono convinto che il Vaticano applichi la regola del “Andiamo dove tira il vento” e nella loro
    posizione credo che, non possano fare altro.
    Cordialmente.

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