17 risposte a “Le app sono il futuro, Uber ha già vinto”

  1. Come portavoce ha fatto danni leggendo i fogli che si era portata come le operatrici di call center. Molto spesso ha confuso i telespettatori sbagliando grossolanamente. Non sono un tassista, userei volentieri Uber ma sinceramente mi ha stupito l’impreparazione e la poca chiarezza dei concetti

  2. Già, misembra un incoraggiamento ad evadere il fisco.Come certificheranno gli autisti le corse ,se le faranno in nero chi e come potrà contestare???’
    Credo che si crerà come sempre una sleale concorrenza di cui molti pagheranno lo scotto mentre l’utilita per il CONTRIBUENTE sarà nulla.
    Occorrerebbe ragionare in termini di creare e MANTENERE posti di lavoro, non farli morire per una stupida gara ad un progresso che si sta ampiamente dimostrando come regresso. Il mercato è redditizio per pochi mentre per molti anestetizzati e una fuga di soldi dai portafogli ammantata di tecnologia ed utilità effimera.

  3. questa signora rappresenta una società straniera che sfrutta i lavoratori italiani senza pagare un centesimo di tasse in italia e senza fare nulla. nessun investimento. se non mazzette ai giornalisti vari per presenziare. complimenti per la marchetta,ottimi giornalisti.

  4. SONO PERFETTAMENTE D’ACCORDO CHE I TEMPI SONO CAMBAITI E CHIARAMENTE ANCHE NEI SERVIZI PUBBLICI SI DEVONO ADDEGUARE …IN MODO PARTICOLARE E’ ORA CHE ALCUNI POTERI FORTI COME I TASSISTI CHE COME SERVIZIO (pubblico ) non fanno assolutamente nulla ……il vero servizio pubblico da parte dei taxi viene fatto solo negli altri paesi ..dove non si è obbligati a telefonare in centrale ma basta alzare la mano in qualsiasi posto delle città che il tassista si ferma e ti carica …cosa che in modo PRTICOLARE A MILANO ….NIN SUCCEDE !!!!!!! FORZA UBER

  5. …il comment che Uber è una piattaforma e che come tale non possa esser fuori legge è assurdo….Napster o I vari software di peer2peer sono anche loro piattaforme tecnologiche, ma è l’ USO che se ne fa che è fuorilegge…

  6. Buonasera.
    Abbiamo accettato la globalizzazione ? detto questo, credo che il mondo vada avanti e la tecnologia, non si possa fermare. I centri commerciali che, hanno fatto chiudere migliaia di negozi, ne sono la prova. E purtroppo ci saranno ancora attività che dovranno subire tutto questo. La cosa importante è che la cosa sia fatta, nel rispetto delle regole. La libera concorrenza, non è un reato, altrimenti vivremmo tutti in un paese comunista, dove, solo lo Stato è padrone assoluto di tutto e la stessa concorrenza, non avrebbe senso di esistere. Le lobby in Italia sono molte e i tassisti, ne fanno parte. E ovvio che ogni categoria, cerchi in tutti i modi di difendere il proprio operato ma, non si può nemmeno pretendere di avere l’esclusiva su un lavoro. Tutti hanno il sacrosanto diritto di operare in qualsiasi campo. Quello che serve è una giusta regolamentazione.
    Cordialmente.

  7. auspico che venga fatta una legge europea che renda illegali le app che distruggono posti di lavoro o che gettino le premesse per una facile evasione fiscale.

  8. Piattaforme,applicazionii e software possono essere realizzati a fini,anche involontari, contrari alla legge ed all’interesse comune. Software che permettoni di piratare ,spiare e offrire servizi contro le regole dovrebbero essere messi fuorilegge altrimenti sono e saranno la scusa per ” peccare” facendo la faccia contrita ma ridendo dentro di se…….

  9. I tassisti in Italia hanno la patente il KB devono fare un esame nel Comune di residenza per avere la licenza, pagando tutti gli oneri ,ogni 5 anni va rinnovata, non devono avere precedenti penali, hanno dei turni stabiliti dal Comune di appartenenza, pagano INPS, INAIL, IVA fanno UNICO le autovetture le acquistano in prima persona, già ci sono CAR2GO, ENJOI, Pulmann, NCC abusivi, con la crisi il lavoro è diminuito UBER non è tutto questo per cui è illegale!!!

  10. La Signora parla di sicurezza di Uber! Bene posso dirvi che ho lavorato per una ditta che serve Uber, e questa ditta mi ha fatto lavorare per 2 mesi senza contratto e dalle 6 di sera alle 3 di notte (9 ore a notte minimo + il tempo a/r per arrivare al lavoro), oltre a straordinari che prolungavano gli orari a volte fino alle 6 di mattina!!! Mi domando che sicurezza ci può essere se gli autisti lavorano tutta la NOTTE 9 ore e senza giorno dopo di riposo? Che sicurezza c’è lavorando minimo 54 ore settimanali di NOTTE con un solo giorno di riposo settimanale?
    Poi guadagni uno stipendio da fame che diventa decente se fai almeno 12 corse a notte (incentivazione a guida spericolata), questo è sinonimo di sicurezza per il cliente?
    Loro che parlano di sicurezza? Mi fanno venir da ridere, visto che con i loro computer possono vedere da quanto tempo un autista è in servizio, e superato le ore legali di lavoro bloccarlo mettendo in stand-by il proprio profilo, e non dando i bonus per il maggior numero di corse fatte ma per il miglior servizio reso.

  11. Italica ignoranza…nel senso che ignora che eiste una legge dello stato

    la numero 21 del 15 gennaio 1992 nello specifico articolo 2 ed articolo 3 che stabilisce cosa può fare un taxi e cosa può fare un NCC ,categoria a cui si rivolge la suddetta APP.

    non credo che lo stato cambi una legge per UBER , quindi chi carica un passeggero NON presso la rimessa è fuorilegge!!! fine dei giochi

  12. Vorrei innanzitutto fare i complimenti a Marco e Filippo, gli unici che hanno postato la loro opinione che non fosse la solita e inutile ideologia comunista che male ha fatto nei paesi comunisti e male fa anche in Italia e nel mondo… Sono stufa di sentir parlare di servizio pubblico, perdita di posti di lavoro, sfruttamento delle persone…
    – Per quanto riguarda il servizio pubblico molti confondono servizio al pubblico con servizio pubblico (quindi statale)… come se lo stato italiano come qualunque altro stato abbia dimostrato che tutte le virtù sono statali e tutti i vizi sono privati MA DOVE VIVETE? AVETE UN VOSTRO CERVELLO?
    – Per quanto riguarda la perdita di posti di lavoro… SE FOSSE PER PERSONE CHE PENSANO CHE L’INTRODUZIONE DI UN DIVERSO MODO DI LAVORARE PORTI ALLA PERDITA DI LAVORO E QUESTO E’ L’UNICO ASPETTO NEGATIVO…. L’UOMO VIVREBBE ANCORA NELLE CAVERNE, CI SAREBBE CHI SPALA IL CARBONE PER I TRENI A VAPORE ETC…
    – Per quanto riguarda invece lo sfruttamento dei lavoratori… è vero che pur di guadagnare si vorrebbe fare di tutto… MA SE DECIDETE DI FARVI SFRUTTARE… LO AVETE DECISO VOI… NON LAMENTATEVI, ANZI… LA COLPA E’ DI CHI ACCETTA DI FARSI SFRUTTARE….

    Tengo a precisare che la situazione nel posto in cui lavoro, non è delle migliori e potrei perdere il lavoro… ma non ce la faccio a sentire le solite IDIOZIE…. SE VOGLIAMO UN MONDO MIGLIORE… NON E’ CERTO QUELLO COMUNISTA!!!!!!!!!

  13. In Italia tutti sulle barricate, soprattutto quando si toccano i propri interessi. I tassisti non vogliono Uber? Non è vero, non vogliono avere concorrenza, che è diverso e minacciano di bloccare intere città. Soluzione? Tassisti, abbassate i prezzi delle corse (lo potete fare e lo sapete) e vedrete che Uber non sarà più un problema per voi. Un po’ come i ristoratori, che vedono Tripadvisor (e simili) come il fumo negli occhi. O come gli albergatori, che hanno iniziato a frignare appena ha preso piede Air bnb. O come le compagnie telefoniche che osteggiano Skype. Allora, stando a questi ragionamenti delle varie categorie, anche i giornalisti dovrebbero fare la guerra a Internet, che ha avuto un ruolo nell’abbattere il numero di copie vendute in edicola. La tv dovrebbe lanciare una bomba atomica sui server di YouTube. La realtà è che le cose cambiano e bisognerebbe imparare a canalizzarle e ad accoglierle. Con regole precise, certo, ma non si può sempre essere contro. Non si può dire no sempre a tutto e poi lamentarsi che le cose vadano male. Dire NO a tutto è il primo passo verso il totale (e stupido) immobilismo. Soluzioni? A tutte le categorie: lavorare meglio e senza spennare la gente. E vedrete che come per magia, il “nemico” non farà più male a nessuno.

  14. Daniela…punto 1 il taxi o SERVIZIO PUBBLICO DI PIAZZA e un servizio pubblico e non un servizio al pubblico..si informi..un bar un negozio potrebbero essere un servizio al pubblico e non un servizio pubblico.
    Punto 2 un diverso modo di lavorare..certo se portasse miglioramenti..non visibile peggioramento come in questo caso legato al punto 3 sfruttamento e sicurezza.Qui basterebbe il post di batcar a risponderle…e basterebbe informarsi meglio per capire la realtà di caporalato tecnologico insito nel sistema.
    Ps i comunisti non esistono più…info: I taxi italiani si possono chiamare utilizzando l app a livello nazionale…oltre ai vari sistemi canonici..telefono sms modem radio taxi ( più possibilità e tecnologia..forse chi spala carbone non sono i tassisti).

  15. Rispondo a Charlie…

    Quando ho scritto
    Per quanto riguarda il servizio pubblico molti confondono servizio al pubblico con servizio pubblico (quindi statale)…
    ho aggiunto
    come se lo stato italiano come qualunque altro stato abbia dimostrato che tutte le virtù sono statali e tutti i vizi sono privati

    Devi solo leggere… c’è scritto… ma te lo dico con altre parole…
    non ho detto che che il taxi NON E’ UN SERVIZIO PUBBLICO…. ma volevo porre l’accento sul fatto che il pubblico NON E’ NECESSARIAMENTE VIRTU’… IL PRIVATO NON E’ NECESSARIAMENTE VIZIO…
    non sono io a dovermi informare, ma tu a IMPARARE A LEGGERE (O LEGGERE PIU’ ATTENTAMENTE)

    Stesso discorso per il punto 3… lo sfruttamento non esisterebbe se non esistessero persone che si fanno sfruttare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    non sono io a dovermi informare, ma tu a IMPARARE A LEGGERE (O LEGGERE PIU’ ATTENTAMENTE)

    So che da fastidio leggere COMUNISTI… infatti l’ho scritto volutamente….E’ solo un esempio: Se un lupo si veste da agnellino… rimane sempre un lupo…. Se un comunista dice di non essere un comunista dopo che lo è stato per anni… io penso e dico… sei sempre un comunista… La cosa triste è che la riteniate un’offesa :-DDDDDDDD Non so quanti anni tu abbia… ma se solo una volta hai votato PCI… per me rimani un comunista… D’Alema, Occhetto etc… erano e rimangono comunisti.. anche se si definiscono democratici… CHIARO?!?!??!!?!?!?
    Ti saluto.

  16. Daniela non ho assolutamente intenzione di seguirla in discorsi che esulano da quello che e il punto della discussione..mi riferisco ai..comunisti..la sua opinione vale quanto la mia..il suo ..pubblico non e necessariamente virtù etc..puo benissimo essere ribaltato..sempre opinioni..il fatto invece rimane quello della testimonianza di un ragazzo o un uomo che e stato sfruttato per mesi…e un altro inconfutabile fatto e che un sistema dove il lavoratore e esente da qualsivoglia tutela dove può essere attivato o disattivato a piacere con un semplice clic non e un sistema che posso condividere…nessuno obbliga a essere sfruttati..sue parole…lo vada a dire a chi non sa più dove sbattere la testa..pensa che un disoccupato non si accontenti di poco piuttosto che di nulla?? Ma tant e la sua visione e diversa dalla mia..la rispetto ma non la condivido…magari sarò comunista VERO..senza saperlo..
    Ps in usa prima la formidabile app ha attirato autisti con bonus e incentivi ..poi gli ha fatto prestiti per acquistare una nuova vettura…in seguito ha abbassato i prezzi..e questi sig si sono ritrovati obbligatoriamente a continuare a lavorare sottoprezzo per far fronte agli impegni presi con gm e altre finanziarie tanto da inscenare proteste su proteste..

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