“Mi vergogno di essere italiano”

Gino Strada a Checkpoint denuncia il disinteresse nazionale per il virus Ebola: “Il governo ha messo pochi soldi e le regioni non permettono ai medici di partire”. A 20 anni dalla nascita di Emergency, il fondatore non ha dubbi: “Rischiare la propria vita per aiutare gli altri è la cosa più razionale che esista”.

 

Una risposta a ““Mi vergogno di essere italiano”

  1. Buonasera.
    Aiutare il prossimo è senza dubbio una cosa che, rende onore e credo che sia un gesto veramente ammirevole. Ma credo che Gino Strada, non abbia una reale visione di come le cose, si siano messe
    male all’interno del nostro paese. Chiedere fondi allo Stato, in questo particolare momento dove, il paese è sottoposto a tagli in tutti i settori, mi sembra una cosa molto difficile da ottenere. Gli Italiani e sono molti, vivono al di sotto la soglia di povertà e dopo aver perso il lavoro, la maggior parte di essi, non sanno come mandare avanti la famiglia. I suicidi che si sono verificati grazie a questa crisi economica globale, aumentano sempre di più e giornalmente, leggiamo o vediamo in tv episodi analoghi. La mia domanda e credo quella di molti Italiani è semplice e dovuta. Perchè le varie associazioni umanitarie, decidono di aiutare le persone del terzo mondo e dimenticano gli stessi Italiani ? mi auguro che la risposta non sia: “Ecco il solito razzista”. Credo fermamente che questo, non sia razzismo ma buon senso e aggiungerò di più. Perchè una famiglia che non riesce più a mantenere i figli, se li vede portare via da qualche assistente sociale invasato ? forse il sig. Gino Strada, queste cose non le vede o finge, di non vederle ? l’ultima moda dello Stato è quella di portare via le case alla gente e costringe intere famiglie a dormire in macchina (per chi la possiede) o sotto i ponti. Ma nessuno, fa niente per aiutare quella povera gente. Perchè, questo comportamento ? Emergency dov’è ? non ho ascoltato il collegamento di Gino Strada con CheckPoint ma, se la frase “Mi vergogno di essere Italiano” è uscita dalla sua stessa bocca, la stessa frase, mi trova pienamente d’accordo con lui. Andare in giro per il mondo, per aiutare le persone ma, dimenticare gli stessi Italiani è certamente da considerarsi una vergogna.
    Cordialmente.

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