“Forza Italia si riorganizzi o saremo spazzati via”

Alessandro Cattaneo non risparmia critiche al suo partito: “Ma è possibile che in Liguria non abbiamo ancora un candidato? E la Puglia? Fitto scelga se scendere in campo o no, invece di fare opposizione ogni giorno.” A Checkpoint l’idea di Centrodestra dell’ex sindaco di Pavia: “Sono fiducioso: dopo l’elezione del Presidente della Repubblica, la situazione si sbloccherà.”

 

Una risposta a ““Forza Italia si riorganizzi o saremo spazzati via”

  1. Buonasera.
    Purtroppo, tutto non dura mai in eterno. Pensare che, un partito come Forza Italia esista ancora, mi sembra totalmente, illogico. Da quando la banda bassotti, ha silurato il leader del partito in questione, lo stesso si è sgretolato, come la più tenera delle pietre. La storia ci dovrebbe avere insegnato che, alla dipartita del fondatore di un partito, lo stesso è soggetto a un vero e proprio decadimento. Certamente gli scandali che, alcuni politici legati a Forza Italia, sono stati portati alla luce, hanno contribuito ad affondare ulteriormente tutto il sistema. Uno su tutti, lo scandalo della Regione Lazio. Molti elettori, hanno deciso di non dare più, l’appoggio al partito e con l’entrata in scena del M5S, moltissimi di loro, hanno deciso di cambiare bandiera. Cattaneo, in questo momento, critica il suo partito, per delle scelte che personalmente trovo giustissime. Portare un candidato in Liguria o in Puglia, a cosa serve ? da sempre regioni, roccaforte della sinistra, difficilmente cambieranno il loro pensiero politico. Le cose da fare sono certamente altre. Prima di tutto, fatti e non più parole al vento. Politici onesti, che lavorino per il bene del paese e non parassiti che, pensano esclusivamente ai propri interessi. Ma, tutto questo, non potrà mai succedere. Ormai i politici onesti, sono come le mosche bianche. Sono più che convinto, che, Forza Italia, se non vorrà scomparire dal panorama politico, dovrà allacciare un sodalizio con un altro partito. In questo momento l’unico possibile è il NCD ma, dovremo capire se lo stesso è d’accordo. Berlusconi, ormai ha una cosa che, gioca sicuramente a suo sfavore. L’età. E rimettersi in gioco, non sarà per niente facile. Ultima, ma non certo meno importante è la dittatura che in questo momento, ha colpito in modo disastroso il nostro paese. L’imbonitore toscano con la complicità di Napolitano & Company, ha dato vita alla più grande disfatta, economica e culturale che un paese, potesse avere. Il mio augurio e quello di una buona parte degli Italiani, è che, il prossimo Presidente della Repubblica, sia un personaggio lontano da qualsiasi colore politico e non si faccia sottomettere da nessuno. Purtroppo sono propenso a pensare che, i giochi siano già stati fatti e alla fine, ci ritroveremo ancora un comunista, come Presidente. E questo, sarà l’inizio della fine.
    Cordialmente.

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