3 risposte a ““Il terrorismo si sconfigge solo con l’intelligence”

  1. E’ certamente vero che l’intelligence ricopre un ruolo molto importante per debellare e proteggere la popolazione da attacchi terroristici, anche perchè tendenzialmente, l’intelligence agisce senza troppo rumore e polveroni, quindi probabilmente i grazie da dire a questi componenti dello stato dovrebbe essere immenso. Però secondo me, altro ruolo importante sono gli infiltrati, così come diceva anche il generale Dalla Chiesa ed altro ruolo molto importante sarebbe quello che dovrebbero svolgere gli stati al fine di scongiurare eventuali fermenti insurrezionalisti, e questo purtroppo accade dove la povertà e l’odio soffocano intere etnie, quindi cercare di aiutare queste persone sia sotto il punto di vista culturale, sia sotto il punto di vista economico ed etico potrebbe e probabilmente sarebbe fondamentale al fine di dare scacco ad un fenomeno così vigliacco come il terrorismo. Comunque un grazie ad intelligence, e soprattutto infiltrati che svolgono un lavoro coraggioso, sporco ed estenuante ed alle volte senza nemmeno potersi sentirsi dire un grazie. Beh…non mi leggerete, ma io lo faccio con il cuore…grazie per permettermi di dormire sereno la notte. A parte qualche rompiballe schiamazzante….presente 24 ore al giorno, 7 giorni su 7….

  2. beh, se quando ce li avrà sotto casa vedremo se penserà allo stesso modo.
    Dopo Moro, dopo i servizi deviati e chi più ne ha più ne metta, chi si fida più dell’intelligence, sarà adeguata o sottofinanziata ?.Con tutte le riforme ed i tagli, nell’immaginario comune ci si immagina il solito poveraccio in un sottoscala che intercetta col proprio telefonino e scrive i report a mano sul retro della carta di riciclo dei ministeri….Ma non potremmo essere rassicurati sulla reale funzionalità dell’intelligence. Molti di loro, in varie circostanze ci hanno lasciato le penne. E stato fatto qualcosa?

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