“Un nuovo Pizzul non c’è”

“Ma non è merito mio, sono i tempi ad essere cambiati”: il grande telecronista Rai Bruno Pizzul racconta la sua carriera a Checkpoint. “Il mondiale più amaro è stato il ’90, più ancora della sconfitta di Pasadeena”; e svela il suo passato da telecronista di bocce: “Un grandissimo orgoglio”.

 

Una risposta a ““Un nuovo Pizzul non c’è”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *