“Ecco come si fa il Barolo finto”

L’ex procuratore Gian Carlo Caselli, ora a capo della commissione contro la criminalità alimentare, parla a Checkpoint dei rischi delle Agromafie: “La mafia non si fa mancare nulla, figuriamoci un business da 14 mld. In Italia i controlli sono buoni ma non ottimi: serve più coordinamento.” E sulle etichettature avverte: “Sono fatte male, così la tracciabilità degli ingredienti è impossibile.”

 

 

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