“Il calcio per me è stata una scuola di onestà”

Quando il gioco si fa duro il gioco può diventare sporco e intaccare l’immaginario autentico e romantico dello sport. Un film sul calcio ma non solo, La partita, racconta il match di ognuno e le responsabilità di tutti.  Francesco Pannofino, protagonista del film nei panni dell’allenatore burbero e buono, racconta come è nata questa storia di scommesse illegali e pallone e i retroscena della sua lunga e fortunata carriera.

“Ho scoperto chi erano gli amici veri”

Il regista Fausto Brizzi ci racconta il suo ultimo film “La mia banda suona il Pop” che si cala completamente nelle atmosfere anni ’80. Un film che nasce con l’intento di far ridere, “un film del disimpegno, colorato, divertente perché oggi c’è più bisogno di leggerezza”. “E’ stato il mio film più complesso tanto che per preparare questo film ne ho girato e realizzato prima un altro” – dice Brizzi che aggiunge: “Ho passato momenti non facili ma molti dei veri amici sono proprio in questo film”. 

“Mi chiamo Rancore e canto l’opposto”

Il rapper Rancore torna con “Eden”, la canzone che racconta la sua visione del mondo. La mela come simbolo della scelta e dei cambiamenti che porta a riflettere sul senso dell’unità e delle divisioni. “La musica serve a unire a non creare barriere anche tra i generi” dice Rancore. “Il mio nome e le mie canzoni mi hanno aiutato a esorcizzare la rabbia”. 

“Il nostro video con la stessa steadycam di Kubrick”

I Negrita festeggiano 25 anni di carriera e i 20 anni dell’album Reset con un tour nei teatri, un viaggio lungo il percorso segnato dalla lunga attività del gruppo con una rivisitazione inedita dei loro grandi successi. “Il potere delle canzoni può crescere con la delicatezza delle sonorità acustiche”. Il gruppo racconta la genesi dei primi brani, le curiosità dei videoclip, l’emozione di interpretare canzoni dopo tanti anni. Una chiacchierata sui tempi che la musica richiede oggi “Il mondo va veloce come diceva mama maè”

“Il mio rap per l’uguaglianza”

Shade ci presenta il suo ultimo singolo “Allora Ciao”, la sua canzone più intima e personale e per questo ha deciso di interpretarla da solo. Shade racconta come nasce la sua musica, dove punta la bussola che si ritrova nel video della sua ultima canzone. Rapper ma anche doppiatore, Shade ci racconta il suo rapporto con la voce e il ritmo. “Il freestyle allena la mente e mi aiuta a improvvisare”.Sul curriculum ho scritto nella parte dedicata ai progetti: “Essere felice. Io vivo così”. La sua ultima canzone racconta il potere del ricordo ma non sulla pelle.. “Ho un fratello tatuatore ma neanche un tatuaggio”